Adottare un Bambino, Quali sono i Requisiti e la Procedura da Affrontare

Adottare un bambino: chi può farlo? Quali sono i requisiti e le procedure da affrontare? Quali sono i tempi e costi da sostenere? Ecco quello che c'è da sapere sull'adozione

Solo nel nostro bel Paese superano i diecimila le famiglie che sono in attesa di adottare un bambino, sia in Italia che all'estero.

Molte coppie decidono di intraprendere questo percorso in maniera parallela, quindi, sia a livello nazionale che internazionale, anche perché i requisti richiesti per l'adozione, in entrambi i casi, sono gli stessi.

Si tratta di un percorso piuttosto complesso e a volte molto lungo, per questo è necessario che i futuri genitori adottivi prendano questa decisione solo dopo averci ponderato a lungo.

Scegliere di adottare un bambino è un gesto che comporta una grande responsabilità, per questo è necessario che entrambi i partner siano d'accordo. Accogliere un bambino richiede tanto amore, per questo se non si è proprio sicuri è meglio non procedere.

Se si è davvero sicuri, invece, ecco quali sono i requisti.

Come Adottare un Bambino: Requisiti

Per prima cosa, che si tratti di un'adozione nazionale o di un'internazionale, prima di procedere bisogna ricevere l'attestato di idoneità all'adozione.

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come adottare un bambino

Per ottenere quest'ultimo, il primo passo da compiere è quello di recarsi al Tribunale dei Minori del proprio paese di residenza e presentare la domanda. Dopodiché, è necessario andare all'ufficio della cancelleria civile e presentare la dichiarazione di disponibilità all'adozione bambini che, altro non è, che la domanda di adozione vera e propria. Una volta fatto questo e superati i requisiti di idoneità, sarà compito degli enti locali, quello di conoscere e valutare la coppia.

Questa è sicuramente una fase che mette i futuri genitori sotto pressione ed è molto stressante. La coppia dovrà, quindi, parlare con uno psicologo che si accerterà che le motivazione di tale gesto siano valide e solide.

Per quanto riguarda il punto di vista legale, invece, gli organi di pubblica sicurezza del paese di residenza, dovranno accertarsi che non vi sono eventuali precedenti penali. Dall'esito di queste due fasi, la domanda potrà essere accolta o respinta. Per effettuare questo tipo di indagini, solitamente, occorrono 4 mesi.

Secondo la legge dell'adozione italiana, questa è permessa solo ai coniugi che sono uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che al raggiungano tale periodo sommando la durata del matrimonio al periodo di convivenza prematrimoniale. I coniugi non devono avere in corso nessun procedimento di separazione, nemmeno di fatto, e devono essere in grado di educare, istruire e mantenere i minori che decidono di adottare.

Per quanto riguarda l'età, invece, la differenza minima tra adottante ed adottato è di 18 anni; la differenza massima, invece, è di 45 anni per uno dei coniugi e di 55 anni per l'altro. Questi limiti di età servono a garantire all'adottato, genitori in grado di accudirli fino all'età adulta, proprio come avverrebbe in una condizione di genitorialità naturale.

Questo è quello che prevede la legge italiana, stipulata anche per garantire alle coppie dall'età più avanzata di poter adottare, ma per quanto riguarda l'adozione internazionale, visto che a decidere è l'Autorità straniera, vengono privilegiate le coppie giovani.

Per quanto riguarda l'adozione di un maggiorenne le cose sono un po' diverse. In Italia si può adottare un maggiorenne, ma i requisiti sono diversi.

La normativa vigente prevede che:

Inoltre, il tribunale può autorizzare l'adozione se l'adottante ha raggiunto di 30 anni d'età, fermo restando la differenza di 18 anni, in particolari circostanze. Lo stesso accade se vi è un'opposizione dai parte dei genitori, del coniuge o dei figli, se ritiene che il rifiuto sia svantaggioso per l'adottato.

Una volta approvata l'adozione, l'adottato assumerà il cognome dell'adottante e lo anteporrà al proprio; conserverà tutti i diritti e i doveri verso la famiglia di origine e acquisirà tutti i diritti successori nei confronti dell'adottante, ma non dei suoi parenti.

La domanda di adozione di maggiorenne deve essere presentata al presidente di tribunale dove risiede l'adottante e, in alcuni casi, è richiesta la presenza di un legale. Il costi della procedura variano in base alla presenza o meno degli avvocati: per proporre la domanda al Tribunale è necessario versare un contributo di 98 euro e una marca da bollo da 27 euro; per la registrazione della sentenza, inoltre bisogna versare 200 euro; mentre la parcella dell'avvocato, ove presente, varia in base a quanto richiesto.

Come Funziona l'Adozione per Single e Gay

Attualmente la legge italiana, non consente alle persone single di adottare un bambino, ma solo di richiedere l'affidamento provvisorio.

adozione coppie gay

Questo vale sia per l'adozione internazionale, che per quella nazionale.

Qualche anno fa, però, la Corte Costituzionale concesse l'adozione di una bambina bielorussa che aveva bisogno di cure mediche immediate da parte di una donna single, con cui la bambina aveva già stabilito un rapporto consolidato di convivenza e di affetto. Quindi, l'adozione da parte di un single è possibile tra quest'ultimo e il minore orfano di padre e madre se esiste un rapporto stabile e duraturo, preesistente alla morte dei genitori.

Vi sono, poi, altri casi per cui il Tribunale può decidere di dichiarare all'adozione un single come una condizione di handicap e nel caso in cui la situazione del minore non consente l'affidamento pre-adottivo.

Per quanto riguarda l'adozione delle coppie gay, vi è un bel po' di confusione.

La tanto discussa legge sulle unioni civili, non dispone nulla in merito. Per tal motivo, la normativa italiana non prevede l'adozione a coppie dello stesso sesso. Tuttavia, vi sono state delle concessioni. Ad esempio, una recente sentenza della cassazione, ha concesso a due donne sposate, la rettifica dell'atto di nascita del bambino avuto con fecondazione assistita, affinché il minore venga riconosciuto come figlio di entrambe.

Adottare un Bambino Neonato in Ospedale

Si sente molto spesso parlare di bambini abbandonati alla nascita in ospedale per diverse circostanze.

adottare un bambino neonato in ospedale

Se il neonato viene lasciato in una delle cosiddette culle per la vita, grazie alle quali una donna può partorire in tutta sicurezza e in totale anonimato, l'iter di adozione è molto veloce. Il bambino viene inserito direttamente nel sistema di adozioni italiano e nel giro di un mese, potrebbe già essere nelle braccia dei suoi nuovi genitori.

Se il neonato, invece, viene abbandonato senza usufruire delle culle per la vita, deve essere dichiarato lo stato di abbandono, che richiede diverse verifiche e controlli da parte degli enti. Dopodiché, potrà essere inserito nella lista delle adozioni. In entrambi i casi va detto, però, che fino all'affidamento pre-adottivo, la mamma biologica ha sempre l'ultima parola e se volesse cambiare idea, può sempre ottenere l'affidamento del bambino.

Come Adottare un Bambino in Italia

Come funziona l'adozione in Italia?

Se si decide di intraprendere l'iter per l'adozione nazionale, si sceglie di adottare un bambino italiano che può essere figlio di italiani o di stranieri, ma nati in Italia.

come adottare un bambino in italia

In questo caso, i tempi sono relativamente brevi, 12/14 mesi dal momento della richiesta. Possono essere adottati i bambini tolti alla custodia delle famiglie naturali che sono stati affidati alle case famiglie o ad istituti, e bambini nati da una donna che vuole rimanere anonima. In entrambi i casi, bisogna rivolgersi prima al Consultorio territoriale e poi fare richiesta al Tribunale dei minori.

La domanda di adozione nazionale, non preclude in nessun modo quella per l'adozione internazionale per un bambino straniero. In caso di adozione di bambini italiani, è bene ricordare che esiste il cosiddetto rischio giuridico, ovvero che il bambino possa essere ricollocato alla famiglia di origine, soprattutto se si tratta di bambini che sono stati tolti alle famiglie.

I genitori adottivi possono accedere alle informazioni sui genitori biologici solo in casi gravi, come quelli legati alla salute del bambino e sempre richiedendo un'autorizzazione al tribunale dei minori. Compiuti i 25 anni, o in casi gravi i 18 anni, anche l'adottato può accedere alle informazioni suoi genitori biologici. Nel caso in cui la madre biologica avesse dichiarato alla nascita di rimanere anonima, non sarà possibile in nessun caso, ricevere informazioni.

Come Funziona l'Adozione Internazionale

Dopo aver presentato la domanda e ottenuto l'idoneità, la coppia ha un anno di tempo per scegliere uno degli enti autorizzato alla commissione delle adozioni internazionali.

adozione internazionale

Si tratta di un passaggio obbligatorio, dove viene anche scelto il paese di provenienza del bambino, individuato tra quelli per cui opera l'ente e, ovviamente, selezionato dalla coppia. Dopo un'attesa dalla durata variabile, l'ente riceve l'autorizzazione per disporre un incontro tra la coppia e il bambino.

La frequenza degli incontri varia a seconda delle circostanze e dalle autorità locali coinvolte. Se gli incontri si concludono in maniera favorevole, si può procedere all'abbinamento tra bambino e genitori. A questo punto l'ente autorizzato invierà tutti i documenti del caso in Italia e dopo aver ricevuto vari consensi, la Commissione italiana può autorizzare l'ingresso e la permanenza in Italia del bambino adottato.

I costi da sostenere per un'adozione internazionale sono variabili e dipendono anche in base all'ente scelto. In ogni caso, si parla di una cifra pari ad alcune migliaia di euro.

Come Adottare un Bambino a Distanza

L'adozione a distanza consente di contribuire al sostentamento, all'istruzione e alle cure mediche del bambino, senza costringerlo a lasciare la sua famiglia e il suo Paese.

adottare un bambino a distanza

Sono tante le associazioni internazionali che si occupano di adozione a distanza, dopo aver selezionato quella che si preferisce è necessario inviare la documentazione e procedere a versare un piccolo contributo mensile. Così facendo si riceve una scheda con le informazioni dettagliate del bambino e una sua foto.

Successivamente, circa due volte l'anno, si riceverà a casa una letterina con un suo disegno, una pagella scolastica, una foto e tutti gli aggiornamenti della sua crescita.

Non tutte le associazioni però funzionano allo stesso modo: l'adozione a distanza dell'Unicef, ad esempio, consente di migliorare la qualità della vita a più bambini, con soli 25 euro al mese è possibile garantire materiale scolastico ad 80 bambini.

Qual è la tua posizione in merito l'argomento?

25 commenti

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I_freely

Argomento toccante e delicato, che mi riporta alla cronaca recente!

Quanto si è pronti ad adottare, quanto la scelta è un volersi proporre come familiari che condurranno un "abbandonato" ad essere il "ritrovato" !

Ritengo che essere genitori non sia da considerare un indispensabile passo della propria vita sia essa di singolo o di coppia, lo dico a ragion veduta.
Non v'è nulla di strano nel non volere un figlio (anche se molta tendenza alla "criminalizzazione" esiste ancora per chi lo dichiari apertamente).
Talvolta questa scelta può essere il risultato di un trascorso doloroso, di molteplici considerazioni condotte con onestà sia verso se stessi sia nell'ambito del rapporto di coppia, ma sovente viene bollata, dai "ben pensanti" come egoismo e cinismo.
Eppure è proprio da quella stessa sincerità e capacità di confrontarsi che ritengo scaturisca con medesima forza e determinazione la convinzione di essere pronti, di potersi mettere alla prova; una prova che non necessariamente deve condurre ad un successo, vi sono insuccessi con i figli biologici non c'è nulla di innaturale che questo possa accadere con figli adottivi.

C'è un aspetto però che, onestamente, ritengo fondamentale: Quello che mai, in nessun modo, un'adozione debba e possa essere vista come "compensazione" per una supposta negazione. Non è e non può essere il conseguimento di un traguardo del proprio io in deroga ad una supposta "ingiustizia" che la sorte ci riserva.

Prima di accogliere una vita che ritengo/riteniamo possa diventare "mio" figlio, "nostro" figlio è fondamentale chiedersi se se ne è all'altezza e.... potrà capitare di accorgersi che l'egoismo talvolta si cela anche dietro la maschera di un'infinita dolcezza e disponibilità a tenerezza.
30
timidocurioso

timidocurioso

39 anni, Potenza (Italy)

..venti direzionali..
.. strascichi di pioggia..
..polvere a tratti..
..umida..
.. evapora ..
..la tensione della natura..
..tra i rami..
..d'un albero..
..riparati..
..uniti per quel pò..
.. di gocce d'acqua..
.. penne diverse..
..poi volan via..
.. ognuno per la sua..
01
jetpoint

jetpoint

50 anni, Avellino (Italy)

Come mio solito leggo il titolo è poco l'articolo per evitare di essere influenzato. Comunque argomento molto serio, adottare un bambino/a è una cosa molto seria , devi essere una persona molto responsabile ed amare la vita più di se stessi , avere capacità economiche a lunghissimo termine e rendere quel pulcino più felice ed amato che puoi.
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Ricominciare73

Viva i bambini!!! Sempre e comunque.. 💗
49
any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Requisiti
Ok.....
Ma dopo un attenta disamina
Bisogna di certo snellire la procedura...assolutamente...
Holaaaaaa
Winter is coming!
Keep calm
And it's raining yet.....
Mi son mi
❤😎🤗😆😗😉😙😚😍😊😘👑🙏👄❤💔💓💓
39
ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Purtroppo in certi casi non si riesce a diventare genitori come vorremmo.
Meglio adottarne piuttosto prendere bambini/e da quella madre che vende la sua creatura per soldi
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