Le Ho Mai Raccontato del Vento del Nord e l'Amore Virtuale

Un amore virtuale, nato per errore tra due persone che non si conoscono, sono gli ingredienti del libro "Le Ho mai raccontato del Vento del Nord" di David Glattauer

Spesso, quando si sente parlare di libri che sono attuali, viene subito in mente un semplice concetto, ovvero quello che racconta di fatti politici oppure di particolari accadimenti storici che ricadono nella nostra epoca. 

Il romanzo "Le ho mai raccontato del vento del nord", invece, si contraddistingue abbastanza dai due generi prima citati ma non solo perché si tratta di un romanzo, ma anche perché si focalizza su un tema molto attuale nel nuovo millennio, ovvero la conoscenze delle persone online e come questa avviene. 

Lo scrittore Daniel Glattauer, con Le ho mai raccontato del vento del nord, anticipa già dal 2006 quello che sarebbe poi accaduto col passare del tempo grazie all'evento e diffusione di internet, oggi presente in tutte le case e soprattutto nei dispositivi mobili. 

Il racconto ha una trama semplice che la critica tedesca ha apprezzato, visto che il giornalista utilizza uno stile di racconto semplice e fluido che non annoia assolutamente ma che, al contrario, stimola nel proseguire la lettura per scoprire quali sono i colpi di scena prossimi che daranno una svolta alla trama.

Sei single? Cerchi una nuova relazione? Trova la persona giusta su Lovepedia, il sito di chat e incontri 100% gratis più visitato in Italia.

Il racconto si sviluppa principalmente online ma non su un sito di appuntamenti virtuali: a far scoccare la scintilla è una semplice mail inviata per errore a un'altra persona, cosa che fa in modo che i due inizino a parlare.

Oggi i siti web social e altre piattaforme permettono di vivere la medesima esperienza, ovvero incontrare altre persone quasi casualmente e iniziare a frequentarle virtualmente per poi incontrarsi dal vivo.

Purtroppo, però, i casi dove questi appuntamenti volgono con un "e vissero felice e contenti" sono ben pochi e troppo spesso si viene a conoscenza di fatti di cronaca i cui protagonisti fanno una brutta fine.

Le ho mai raccontato del Vento del Nord è quindi un romanzo che sembra essere concepito per i tempi moderni e che consente di scoprire come, da una mail, si possa arrivare a creare un rapporto virtuale ben solido.

Le Ho Mai Raccontato del Vento del Nord Trama

Il libro di David Glattaure si svolge nell'epoca moderna, precisamente nel 2006, anno in cui questo romanzo è stato pubblicato.

le ho mai raccontato del vento del nord trama

Le Ho Mai Raccontato del Vento del Nord Frasi

Lo scrittore giornalista David Glattauer ha deciso di focalizzarsi principalmente sull'aspetto della conversazione online dei protagonisti, riportando nel suo libro intere mail che permettono di capire come il rapporto tra i due protagonisti si evolva costantemente.

le ho mai raccontato del vento del nord frasi

Nel libro sono presenti svariati passaggi fondamentali che mettono in risalto lo stato d'animo dei protagonisti e il sentimento reciproco che provano, nonché la forte dipendenza che la conversazione sta creando col passare del tempo.

Una frase significativa è quella che Leo decide di scrivere a Emmi e recita: 

"Emmi, mi scriva. Scrivere è come baciare, solo senza labbra. Scrivere è baciare con la mente."

Il costante contatto tra i due crea dipendenza, come in una relazione affettiva dai tratti morbosi.

Altro passaggio fondamentale del libro ricade sempre sulla conversazione che i due protagonisti hanno e in questo caso Leo sostiene che: 

"Devo immaginare sempre il peggio, per poter sviluppare gli anticorpi con cui affrontarlo qualora si dimostrasse vero." 

Come facilmente intuibile, in questa circostanza i due stanno progettando di incontrarsi dal vivo, ma in loro emerge la paura che ciò che vivono virtualmente possa non essere così passionale e intenso dal vivo. Il pessimismo di Leo, in questa frase, è abbastanza presente e dimostra comunque il fatto che l'uomo sia pronto a ricevere l'ennesima delusione dalla vita. Ma anche Emmi si sente dipendente da Leo e il passaggio successivo ne è il chiaro esempio:

"Leo, mi ascolti: credo che dovremmo darci un taglio. Comincio a dipendere da lei. Non posso stare ad aspettare un giorno intero l'e-mail di un uomo che mi gira le spalle quando mi incontra, che non vuole conoscermi, che vuole solo le mie e-mail, che usa le mie parole per costruirsi una creatura tutta sua, perché le donne che incontra nella realtà lo fanno soffrire fin oltre, presumo, la soglia del dolore. Non possono continuare così. È frustrante. Capisce cosa intendo, Leo?"

Emmi, in questo frangente, mostra come lei non riesca a sopportare il fatto che nella conversazione online si comportino in un modo e dal vivo in maniera totalmente differente, cosa che oggi capita frequentemente quando si incontra dal vivo un amico virtuale.

Altro passo fondamentale che mette in mostra la dipendenza di Emmi è il seguente, ovvero:

"Ecco, e adesso vado a dormire... e finalmente ricomincerò a dormire bene. Leo, è così bello riaverla qui! Leo, ho bisogno di lei! Devo potermi muovere e percepirmi anche in un mondo esterno al mio. Leo, lei è il mio mondo esterno!"

La sola risposta di Leo riesce dunque a consolare Emmi e farla sentire bene, seppur i due non stiano assieme: un semplice messaggio che ha quell'effetto rilassante sinonimo di grande dipendenza affettiva e possessività. Ennesimo passaggio dell'ossessione di Emmi è il seguente: 

"È già tornato dal teatro? Non riesco a dormire, stasera. Le ho mai raccontato del vento del Nord? Quando tengo la finestra aperta è insopportabile. Sarebbe bello se mi scrivesse qualche altra parola. Anche solo "Allora chiuda la finestra". Al che ribatterei: Con la finestra chiusa non riesco a dormire."

La voglia della donna di passare sempre più tempo col suo partner virtuale diviene talmente evidente che quando lui ha impegni Emmi si dimostra quasi ansiosa e soprattutto desiderosa di essere immediatamente risposta. 
Leo tende invece a essere maggiormente analitico, almeno nella prima parte della loro relazione virtuale e con la frase

"Nella "vita reale", se vuoi riuscire, se vuoi resistere a lungo, devi sempre arrivare a un compromesso con la tua emotività",

si nota la sua consapevolezza di vivere una relazione virtuale che potrebbe non essere così magica come lo potrebbe essere dal vivo.

Infine, nella frase: 

"Capita sempre quel che si vuole che capiti",

è palese come entrambi siano consapevoli che sono proprio loro a volere che la conoscenza prosegua e si evolve e non figure esterne che li costringono a compiere determinate scelte.

Le Ho Mai Raccontato del Vento del Nord e il suo Seguito

Il giornalista David Glautter ha lasciato un finale aperto nel primo libro, decidendo di scrivere un seguito tre anni dopo l'incredibile successo ottenuto col suo primo lavoro.

le ho mai raccontato del vento del nord seguito

"La Settima Onda" è il titolo del romanzo sequel, che vede la storia ambientata due anni dopo le vicende raccontate nel primo libro.

Lo scrittore ha deciso di dare una grossa svolta alle vite dei due personaggi: Emmi ha deciso di rimanere con suo marito e i figli, capendo che probabilmente, tutti i progetti che aveva organizzato con Leo e sui quali aveva fantasticato per lunghi periodi, erano irrealizzabili. 

Leo, invece, dopo aver superato quella cocente delusione, seppur in parte abbia deciso lui di non approfondire la relazione con la sua amica di mail, si impegna maggiormente nell'ambito professionale, e parte per Boston dove conosce Pamela, con la quale vive un'intensa storia d'amore...almeno apparentemente.

La vita dei due amanti virtuali, se così possono essere definiti, scorre in totale serietà: il passato sembra essere ormai alle spalle, e quella sbandata è servita solamente a capire che la vita reale è ben differente rispetto quella virtuale.

Ma se Leo sembra essere felice e soddisfatto della sua relazione, altrettanto non si può dire di Emmi.

La donna, ora di 36 anni, si accorge che nella sua vita manca quel brivido che aveva provato due anni prima, quella sensazione di piacere e di sentirsi corteggiata e apprezzata da un uomo tanto gentile quanto colto come Leo.

Proprio questa sua voglia di vivere nuovamente quelle sensazioni porterà la donna a contattare nuovamente Leo..

Da quel momento in poi una nuova trama si sviluppa, e vede protagoniste quattro persone la cui vita potrebbe essere letteralmente sconvolta ed essere modificata in maniera che nessuno di loro si aspettava in un primo momento.

371 commenti

Per commentare questo articolo effettua l'accesso oppure registrati.
Tilikum_

Tilikum_

50 anni, Venezia (Italy)

Sto acquistando molti libri in questo periodo . Prevalentemente a carattere scientifico . Tra qualche giorno ritirero' quelli che ho ordinato e che non vedo l'ora di avere tra le dita 😊
Dalla breve presentazione che ne ha fatto Lovepedia , puo' essere un libro interessante . Se lo trovo , lo voglio acquistare ☺
Trovo il titolo decisamente d'effetto e che risveglia in me dei ricordi molto belli .
Nel periodo in cui mi trovavo a Roma , quando entravo da Feltrinelli , ne uscivo assai malvolentieri . Avrei acquistato di tutto e di più 😄
01

nell1964

non ho letto l'articolo, ma se si parla di un libro , perche' non leggerlo? magari non e' granche' ma solo il fatto di leggere aiuta a parlare correttamente, a non essere analfabeti funzionali ed a allargare la mente , che non e' poco 😊 il sapere e' nutrimento 😊
14

DannazioneDiVino

io mi ricordo che nel lontano 2000 mi inaamorai perdutamente di una ragazza di iesolo in una chat chiamata ersito.com (hahhahaha) ne sono ancora innamorato, lei si chiamava verbena e io rosmarinoJM..... ehhhh l'amore! non l'ho mai vista e ancora oggi al pensiero soffro.
03

Thelma7

Personaggi in cerca di autore.... Ce ne sono tantissimi, solo che io la mia storia nn la pubblicherei per niente al mondo, rimane nel mio cuore e nei ricordi dell'uomo che l'ha vissuta con me .
41

SonoIO1160

Bah...ogni cosa susciti emozioni è ben accetta...la domanda è: sono emozioni?
10

I_freely

Il rapporto fisico tra un uomo e una donna penso sia un bel po' determinato dai meccanismi della nostra mente. Fantasia e inventiva ne sono ingredienti fondamentali, quindi….
Quindi un rapporto virtuale può essere, in fondo, un po' l'enfatizzare proprio l'aspetto mentale, onirico, fantastico e questo può essere molto "appagante" ma non definitivamente sostitutivo di quel nostro essere anche un po' "animali".

Intendiamoci far prevalere Psiche su Eros non significa che anche Eros non possa avere le sue soddisfazioni 😀

Dopodiché la pratica ha i suoi pregi (per me innegabili) rispetto alla grammatica… e la libertà di un rapporto non può e non deve cedere (mai) il passo alla "dipendenza" che finirebbe inevitabilmente per limitare la reciproca libertà (e non di meno di come talvolta avviene, purtroppo, nella realtà).

Quindi bel gioco il virtuale, ma resta, per me, insostituibile il reale…. eh sì sono all'antica 😊
Buona (ed interessante) serata a tutti
21
timidocurioso

timidocurioso

39 anni, Potenza (Italy)

.. già non posso continuare così..
.. vorrei vedervi..
..
01
pedicabo

pedicabo

20 anni, Fermo (Italy)

la trama rispecchia una realta' comune a tante oche, dicono di non provare piu emozioni e vanno in giro alla ricerca di qualcuno che le si sbatta con veemenza, al tempo stesso per non esser nomate zoccole devono fingere che tutto sia condito da tanto romanticismo cuoricioso puccini puccini ma quanto siamo belli e innamorati e fancubo a moccia e i suoi accoliti.
al tempo stesso evitiamo di precisare che il marito non se la cagava piu in quanto nel corso degli anni il peso fisico era cresciuto piu del prezzo del gasolio e, da leggiadra ballerina era levitata sino a divenir spiaggiata balenina.
in sintesi era stufa dei cetrioli olandesi.
14
Emmo2

Emmo2

52 anni, Venezia (Italy)

Staff, uscite I commenti!!!
Basta censura, noi non abbiam paura, e armati fino ai denti, combatteremo uniti e contenti.
🔥⚡🔥⚡🔥⚡
VIVE LA REVOLUTION!!!

😂 😂 😂 😂 😂
311
dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Anche la letteratura si adatta allo zeitgeist, ed è giusto così.
03

Eutidemo

"Ma bensì poiché".
A volte basta invero poco per far sorridere.
04
ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Anch'io ho scritto un libro.
La mia è.....storia.
Purtroppo non verrà mai pubblicato.
25

Ani79

Il vento del Nord......e come soffia il vento del Nord?
Forte Intenso tempestoso....vorticoso (eh?)
o mite tenue
E silenzioso?
Hola
Buongiornooooo
Baci stellari
Col Quoreeeeeeeee
Boia chi molla
E anche chi non molla
Vadino vadino....
Mi son mi
Keep calm and be strrrong
I'm very important....
Ahahahah
😘🤗🙈🙉🙊🤦‍♀️😂🔥🔥🔥😝😜😛😋👍🙏😍😊😀😉😤❤❤❤❤❤
113